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Una Scelta sbagliata – Angelo Izzo #recensioneperdonazione

Sinossi: Due ragazzi, due destini che si incrociano. Da un lato un animo puro,  contaminato dalla voglia di ribellarsi alle ipocrisie di una famiglia facoltosa ma egoista; dall’altro, un giovane spinto dalla necessità di uscire dal buio di un’esistenza ai margini. La vita che scelgono li porta a crescere troppo in fretta, a diventare pedine su uno scacchiere fuori dalla legge nel quale non possono far altro che smarrirsi, tra eccessi chimici e carnali. Quando uno dei due si macchia di un crimine abietto, entrambe le esistenze vengono irrimediabilmente stravolte. La detenzione diventa un bivio, un
punto di riflessione per il protagonista che riesce a inquadrare i propri sensi di colpa e a risollevarsi, rimettendo in gioco valori che credeva ormai perduti. Fino a un ultimo, grande confronto con i demoni del suo passato: il faccia a faccia con la responsabilità di quella scelta. Una scelta sbagliata.

Un vortice verso la follia, le dipendenze, la depravazione che inizia con un lieve soffio, una spinta impercettibile e infida che poi ti trascina verso il basso nel modo peggiore.

Il tema di questo romanzo mi è piaciuto molto, ho trovato lo svolgimento coinvolgente e trascinante, proprio come se ci si trovasse in tempesta dall’inizio alla fine della storia.

Claudio e Giulio diventano amici fin da subito, un colpo di fulmine che li lega a una vita al di fuori di ogni regola sia morale che legale. Le descrizioni sono realistiche e hanno il (raro) dono di sbattere il lettore direttamente nella scena, una caratteristica che amo molto.

Coerenti le impostazioni psicologiche dei personaggi e le relazioni che compongono il nodo principale della trama che si scioglie nel corso della lettura.

Non voglio svelare nel dettaglio gli eventi perchè mentre si legge le domande che saltano alla mente sono: “fin dove arriveranno”, “dove andrà a finire questa spasmodica, folle, corsa?”. Voglio che il lettore abbia le sue risposte e che poi si maledica per averle desiderate, come ho fatto io.

Il libro è grammaticalmente corretto (è il minimo, ma non è sempre così), scritto in un buon italiano, semplice e senza la ricerca della parola ricercata a tutti i costi. Pochi dialoghi, ma non se ne sente troppo la mancanza vista la scorrevolezza del testo.

Il consiglio che posso dare è di non rinunciare, per le prossime volte, a un editing approfondito che avrebbe potuto perfezionare alcune frasi (alcune delle quali ripetute troppe, troppe volte). Sarebbe stato utile anche per evitare un repentino cambio di punto di vista verso la fine che, seppure interessante, è un po’ stonato alla luce del fatto che fino a quel momento avevamo vissuto tutto utilizzando l’occhio del protagonista. Forse poteva essere evitato riuscendo a mantenere lo stesso approfondimento.

La cover è molto bella come anche il progetto grafico generale.

Ringrazio Angelo per aver avuto molta pazienza e per avermi fatto leggere il suo libro, grazie anche per la donazione. In bocca al lupo!

Angelo Izzo è nato a Monza nel 1988 e vive a Eboli (SA). Si è diplomato come tecnico geometra nel 2007, ha maturato una lunga esperienza come batterista dei Monochromatic System, culminata con la pubblicazione del disco Something To Die nel 2009. Una scelta sbagliataè la sua prima pubblicazione.