Uncategorized

Io e Instagram

Di solito alterno libri e filosofia, ma oggi aggiungo un’altra parte del mio DNA: il marketing.

Nello specifico il social media marketing —> nello specifico Instagram con cui, negli ultimi mesi, mi sono divertita. Complice anche un anno nello stesso ufficio di un collega fotografo (da cui è nata anche l’idea della fotografia in L’altro lato del sole), ho iniziato a esplorare le potenzialità di questo social in crescita esponenziale.

Provo a rispondere a chi mi chiede lumi su questo mio hobby.

Dunque, per prima cosa, uno si deve divertire a condividere. Cioè devi proprio provare del piacere a godere insieme agli altri di un libro, di un paesaggio, di una situazione. Altrimenti non vale.

Seconda cosa, decidere se lo si vuole fare con dedizione più o meno “professionale” oppure no. Nel secondo caso, pariamo di un profilo personale che non segue alcuna regola, se non quello di condividere, senza pretese, con i nostri amici più stretti.

Nel primo caso, bisogna che si studi un po’ di social media marketing, ci sono molte buone guide online a cui non ha senso aggiungere anche la mia.

Una cosa che però, bisognerebbe evitare, è l’acquisto di followers e like. Più che altro perchè le aziende se ne stanno per accorgere (molte se ne sono già accorte) e saranno costrette a ridurre i loro investimenti su un mezzo che, invece, offre molte ottime possibilità sia per chi vende, sia per i consumatori che vogliono essere rimanere informati in modo piacevole sulle novità di loro interesse.

Se prima le aziende guardavano ai profili con tanti followers e con tanti like sui post, prima o poi (molto presto) guarderanno CHI mette like ai post (io non credo che a una Casa editrice italiana possano interessare milioni di like brasiliani, russi o cinesi). Prima o poi, gli uffici stampa scorreranno la vostra lista per vedere di che qualità sono gli account che vi seguono.

Oggi ho ricevuto una mail che mi garantiva like e followers GRATIS, solo rispondendo che mi interessava. Il sito è questo: growurigfast.com Come potete vedere, a un prezzo relativamente basso si possono acquistare followers e like.

Per capire se un profilo è “vero” oppure no, sappiate che il tasso di engagement (like+commenti) si abbassa al crescere del numero di followers passando da un 8% dei profili con meno di 1.000 followers e attestandosi a un 4% per profili oltre 10k utenti, per poi scendere ancora.

Tutti quelli che hanno un tasso esponenzialmente superiore sono sospetti (ma non significa che siano “colpevoli”, ci sono profili con il 25% di engagement reale vedi quello di @ykaaar, eh ma li sappiamo perchè!).

Qui c’è un tool carino per misurare l’engagement sui profili.

Che poi, comprare like e followers toglie tutto il piacere della condivisione e quello di farsi nuovi amici, che poi è la cosa più importante.

Ci sono anche tool che vi danno una mano nella gestione del profilo, a questi non sono necessariamente contraria, dipende dall’uso che se ne fa e da quanto poi rimane effettivamente della nostra attività personale. Dietro un profilo deve comunque rimanerci una persona e non un robot (più che altro perchè dubito che una IA possa avere lo stesso carisma e lo stesso successo).

In conclusione, se volete far crescere il vostro account, seguite i profili che vi interessano, magari quelli di altri appassionati dell’argomento su cui desiderate focalizzarvi. Fate belle foto, non spammate, raccontatevi senza celebrarvi.

Se avete dubbi o curiosità, sarò felice di condividere altre idee in merito.

Se volete seguirmi su Instagram, sono qui!