Bello! Lo devi leggere! Ma ci credete?

Kant, nella critica della facoltà di giudizio decreta:

“Il compiacimento che determina il giudizio di gusto è senza alcun interesse”.

Qualche riga dopo ci spiega che significa:

“Chiunque deve ammettere che, quel giudizio sulla bellezza in cui si mischi il minimo interesse, è assai parziale e non è un giudizio di gusto puro“.

Se ne deduce che:

  1. Il marketing di molte Case Editrici (ma anche di noi Autori), non è il massimo: LEGGETELO E’ UN LIBRO BELLISSIMOOOOOOO. Poi si ci aggiungiamo il numero di copie vedute a garanzia della bontà dell’affermazione, ma ormai anche i bambini sanno che il dato di vendita non sempre la dice lunga sulla qualità di un libro. ALLARME INTERESSE.

2. Ho un Blog, una Casa Editrice mi ha appena regalato un libro (magari pure cartaceo) se non ne parlo in termini entusiasmanti, poi me ne manda un altro? Forse, ma anche no. ALLARME INTERESSE!

3. Sono amica, parente, amante dell’Autore e poi se gli faccio una recensione di merda mi odierà per sempre. Eh ragazzi, non c’è niente di peggio di un Autore/trice a cui hai ammazzato (o spesso anche solo minimamente criticato) il libro. ALLARME INTERESSE!

Risultato, un sacco di giudizi inutili e spesso anche dannosi.

Mannaggia a noi.